Sulla festa del 1° Maggio

-La festa dei lavoratori che si celebra in tutto il mondo, ma che purtroppo, ammesso e non concesso, chi continua ancora ad averlo, tra giovani e meno, ovvio di ambo i sessi, si basa su una citazione che ancora oggi è più attuale che mai: 

“IL LAVORO NOBILITA L’UOMO E LO RENDE SIMILE ALLA BESTIA”. Alla parola “UOMO” oggi è stata anche aggiunta
“IL BAMBINO”. Infatti sono più di 150 milioni, dati UNICEF– i bambini intrappolati in impieghi che mettono a rischio la loro salute mentale e fisica e li condannano ad una vita senza svago né istruzione -.
Da non confondere, riferendomi agli adulti, con la frase dettata da Dio: «Ti guadagnerai il pane col sudore della tua fronte»…
Eppure avremmo potuto, coinvolgo a tutte le società che compongono l’umanità, e quindi ai responsabili della stessa, inventare un sistema economico basato sul non lavoro, come oggi ” viene propinato”, ma ossia sulla possibilità di poter vivere e godere dei beni della vita a livello fisico-psichico-spirituale, semplicemente, senza fare alcunché che si basi su quanto, come ebbe a dire seguendo una sua “intuizione” un mio caro amico, e che all’evenienza mi piace sempre ricordare, che poi calza perfettamente quanto LA COSCIENZA SUPERIORE-CELESTE attraverso Eugenio ci ha fatto sapere:

“Una società, capace di dare risposte interiori alla vita, non ha bisogno di armi, di multe, di furbizie, di ritorsioni, di apparati, e organizzazioni che vivono sulle spalle della società stessa. Sarebbe come pagare una domestica, perché raccolga la cenere che buttiamo continuamente per terra”

Consiglio la visione di questo film,che potete prendere come esempio : Alberto Sordi -Finché c’è guerra c’è speranza (film che andrebbe messo come obbligatorio dalle scuole superiori in poi)

-Quindi sarebbe ora, che questo sistema andrebbe abbattuto, per un futuro migliore, sia per coloro che gli rimane quel poco da vivere, ma sopratutto per le nostre future generazioni, che si aspettano di ricevere un mondo migliore.

-Per il resto, ritornando al 1° maggio che ci ricorda tra l’altro
“la strage di portelle delle ginestre” segnalo alcuni link, di approfondimento, che voglio far ricondurre nella frase : “A buon intenditor poche parole”…e sollevo la seguente riflessione-domanda : ma fu proprio Salvatore Giuliano a Volerla? Come per le altre stragi, che si sono susseguite negli anni successivi, chi sono i veri registri? Chi li ha volute veramente, quelle avvenute a Piazza.Fontana a Milano nel 1969, Piazza della Loggia nel 1974, sul treno Italicus nel 1974, sequestro Moro nel 1978, stazione di Bologna nel 1980, al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa nel 1982, al giudice Rocco Chinnici nel 1983, treno rapido 904 nel 1984, aeroporto di Fiumicino nel 1985, Giudice G.Falcone a capaci (Pa) nel 1992,Giudice P.Borsellino via d’amelio-Palermo nel 1992.

http://www.unita.tv/…/grasso-sulla-stage-di-portella-della…/

http://www.difesaonline.it/…/mafia-esercito-della-cia-spunt…

http://pesolex.com/…/la-grande-rete-echelon-il-controllo-g…/

http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/search…

La politica che praticate
No, amici terrestri!
La politica che praticate produce esasperazione, odio e quant’altro di negativo, questa, è capace di fermentare. La politica deve essere corroborata dalla Giustizia che vi è stata insegnata: “quella del Vangelo”. Non vi sia ricchezza e non vi sia povertà. Ripetiamo ancora una volta: Vi sia il necessario per tutti, il superfluo per nessuno.
Questa è la politica che pratichiamo nei nostri mondi e che ci concede Serenità, Pace, Amore e Fratellanza. I nostri progressi spirituali, materiali, morali e scientifici sono frutti che scaturiscono da una politica incorruttibile, carica dei più evoluti concetti dei Valori Universali e corroborata da una Coscienza che travalica ogni senso egoistico.
Tutto il bene che il nostro lavoro edifica viene messo, con uguale misura, al servizio e a disposizione di tutti, nessuno escluso.
Le conoscenze della nostra scienza servono, esclusivamente, ad edificare un sano e salutare progresso.
Le risorse dei nostri mondi vengono sfruttate, ma non depauperate né coercite nel loro vitale processo rigenerativo.
No, amici terrestri!
La politica che praticate è deleteria ed il suo terminale altro non produrrà se non il caos.
Pace.
Woodok
Nicolosi, 16 Dicembre 1976 ore 11,20

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