Segni dove portano a pensare che dobbiamo meditare,dedurre e determinare perché siamo giunti alla fine dei tempi..? E infine: stiamo per vivere “I tre Giorni di oscurità” e il passaggio “A” come asteroide”…?

Gli eventi si moltiplicano…Articoleremo questa nota, partendo da alcune notizie recenti, che poi si snoderanno all’interno di essa per darci l’esatta misura di cosa sta accadendo e che cosa potrebbe succedere in un prossimo immediato futuro.
 

-Mi hanno chiesto sull’ attività attuale del nostro astro Sole:

“Buongiorno caro Filippo”

-Ricambio carissimo…Buona domenica-
“Hai sentito che hanno chiuso tutti gli osservatori solari..?
“…Tu cosa ne pensi…?”
-Si mi è arrivata la notizia, ma non ho la fonte… –
Fotografato “Enorme Oggetto” e massiccia flotta di UFO vicino al Sole. Chiudono sei Osservatori Solari in tutto il mondo!  
Un Oggetto Gigante e Metallico è stato fotografato vicino al Sole, Questo è uno dei motivi principali che hanno indotto l’FBI…
Giallo all’Osservatorio solare.
Gli ufologi: «Sono tornati gli alieni?»
I corpi speciali dell’Fbi, sbarcati con gli elicotteri d’assalto Blackhawk, hanno blindato il centro di fisica in New Messico. Poco distante, nel 1947, «avvistarono» un disco volante
Il Sole, l’uomo e la presa di coscienza
UNA CERTA METODOLOGIA OPERATIVA
L’uomo dovrebbe avere una coscienza ma attualmente qual’è..?
UNA STRANA ENERGIA PROVENIENTE DAL SOLE STA COLPENDO LA TERRA!
Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” diretta verso la Terra!
Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” diretta verso la Terra!
https://www.escenariofinal.com/2018/09/cierran-repentinamente-7-observatorios.html#.W5_7R_rtjnw.facebook
Osservatori solari chiusi
Ali dalla Cristal-Bell
Noi non vi obblighiamo a credere
Enorme “oggetto extraterrestre” ha interagito con il Sole per evitare una potente “Tempesta Solare” diretta verso la Terra!

Filippo:

-Si…
Se così fosse, LORO stanno controllando e quindi verificando l’attività solare dove potrebbe colpire il nostro pianeta che ancora stenta a entrare in quella frequenza che dovrebbe assumere da tempo…e ovviamente non il pianeta che in sintonia muta con quello che il sole richiede, ma mi riferisco ai suoi enzimi, cioè gli uomini…Quindi stanno controllando chi di questa QUALITA’ si sta distinguendo e di intervenire, qualora si dovesse rendere necessario, essere idonea e non subire DANNI…quindi stanno operando sulla struttura psico-fisica-spirituale…
Dicevano LORO: TUTTO QUELLO CHE E’ POSITIVO PIU’ POSITIVO, QUELLO CHE E’ PIU’ NEGATIVO PIU’ NEGATIVO…
Il Sole sta cambiando: ” E’ la fine di un ciclo”
-Cosa sta accadendo al Sole…!? Prima parte
SI SCATENA L’IRA DEL SOLE, VIENE MENO LA CAPPA PROTETTIVA CHE PERMETTE DI GODERSI UN RAGGIO DI SOLE.
VIENE MENO L’OZONO E IL SOLE PICCHIA A MORTE.
L’UOMO HA SEPARATO QUANTO IL SIGNORE HA UNITO PER LA FELICITÀ DI CIÒ CHE HA CREATO.
È LA SUA SANTA IRA CHE SI SCATENA CONTRO LA PERVERSITÀ E LA FOLLIA DISTRUTTIVA DEGLI UOMINI?
VEDREMO; CHI VIVRÀ VEDRÀ.
L’AMICO DELL’HOMO:
Eugenio Siragusa
Nicolosi, 12 giugno 1987
 
-Cosa sta accadendo al Sole…!? Seconda Parte
IL SOLE VA PERDENDO IL COLORE DELL’AMORE.
CHE STA ACCADENDO..?
PERCHÉ NÈ ALL’ALBA NÈ AL TRAMONTO IL SOLE È FIAMMEGGIANTE DI ROSSO..? PERCHÈ INVECE DI RISCALDARE, BRUCIA, UCCIDE..?
L’AMICO DELL’HOMO:
EUGENIO SIRAGUSA
Nicolosi, 15 luglio 1987
Il Sole, l’uomo e la presa di coscienza
La N.a.s.a. Prevede una forte tempesta solare per …
UNA CERTA METODOLOGIA OPERATIVA
 
-Quanto sta accadendo, deve indurre l’opinione pubblica mondiale a prendere seriamente in seria considerazione e in piena coscienza, che il processo di cambiamento planetario sta avvenendo, uomo compreso. Questo come sappiamo, ma volutamente ignorato, è iniziato già da tempo e certamente arriverà…al suo compimento totale.
L’uomo dovrebbe avere una coscienza ma attualmente qual’è..?
UNA STRANA ENERGIA PROVENIENTE DAL SOLE STA COLPENDO LA TERRA!
“Quindi dobbiamo essere più positivi possibile”
-Ma DIREI-
-Inesorabilmente se non sarà così, saremo spazzati VIA-
“Grazie mille Filippo”
-E non solo, positivi, ma assumere quella COSCIENZA e consapevolezza, di entrare in un circuito VIBRAZIONALE, di non arrecare DANNI al prossimo NOSTRO…che non comprende solo l’uomo…ma tutto ciò che ci circonda…MADRE TERRA e il CREATO…prima di ogni cosa…all’unisono con l’uomo.
AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO
“Questo sto cercando di farlo ma non è facile”
-Capisco…
Dobbiamo educarci e sostenere sotto ogni aspetto il cambiamento in atto…
i mutamenti seguiti dalle purificazioni saranno TREMENDI…
Ricordo: “I TRE GIORNI DI OSCURITA” e di “A” COME ASTEROIDE” il suo passaggio.-
Abbraccio Cosmico.

-Chiuso il breve colloquio, sul sole, vogliamo inoltre ricordare:


                                        
Tg1 12 08 2018 CAPE CANAVERAL IN VIAGGIO VERSO IL SOLE , LANCIATA LA PRIMA SONDA
 
https://drive.google.com/file/d/1s-6Jt6KWZlAco2VZCdlSrIR7twMeYdQL/view?usp=sharing
IL SOLE
https://drive.google.com/file/d/1Y9lR9V8WGcxrKPiOFBbTKjwHOBzhi01G/view?usp=sharing
IL SOLE E’FREDDO
https://drive.google.com/file/d/1sJnANzt7YW3IsgROFHX8cdocuvqfDSQg/view?usp=sharing
Nuovo reattore a fusione per dare energia

-Quindi ritornando all’ argomento principale, questo tipo di informazioni portano a pensare e a riflettere tenendo conto anche di certe notizie:

“COSA SI DEVE INTENDERE PER “FINE DEL MONDO”

Questa foto è stata fatta da Dennis Roterria a Melbourne (Australia) alle ore 19,00 del 15 settembre 2018. La persona che ha eseguito l’istantanea si è dichiarata “non credente.”
(Foto per gentile Concessione Di Domenico di Stefano Perth (Australia)

“Un giorno Gesù ci spiegò i segreti delle stelle. Era un mattino di primavera. Dall’alto di un colle vedevamo, nella pianura lontana, sorgere il sole là dove all’orizzonte ancora brillava una luminosa costellazione. “Passano le Costellazioni” disse Gesù “dopo l’ariete i Pesci. E poi verrà l’Acquario. Allora l’uomo scoprirà che i morti sono vivi e che la morte non esiste”
(Il quinto vangelo o il vangelo secondo Tommaso)


-Rispondendo a quanti si sono chiedesti, perché proprio una “non credente” è stata lei a effettuare l’istantanea, la risposta risiede in questa frase :
«Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».

(Lu 19,29-40)


-Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole con potenza e gloria grande. 
(Lu 21:27) 

-Un’altro analogo caso di una istantanea miracolosa successe tanti anni or sono:

https://solexmalidiomauniversale.blogspot.com/2013/10/la-foto-miracolosa-di-gesu-con-gli.html
La foto Miracolosa di Gesù con gli Apostoli

L’immagine di Gesù tra le nuvole, apparsa sul negativo di una pellicola scattata da un aereo, nel cielo della California, da una turista tedesca. (La foto fu divulgata per la prima volta alla fine degli anni “70.)

                         

-Aumento delle temperature a livello planetario, inquinamento atmosferico, svuotamento dello strato dell’ozono, erosione del suolo, deforestazione, crescita esponenziale della popolazione mondiale, fame e spreco di cibo , mancanza d’acqua per un terzo della popolazione ecc…tutti elementi e altro ancora che stanno portando l’uomo a scomparire per sempre..! 
Altre notizie che dovrebbero far riflettere sul perché l’ intelligenza Cosmica non potrebbe essere più tollerante nei confronti dell’uomo:

Basta olio di palma che distrugge le foreste
Scienziati: “La leucemia è legata all’intossicazione da metalli pesanti”

MEDICINA AMBIENTALE L’ALLARME DEI MEDICI: AUMENTANO I TUMORI INFANTILI Andato in onda il: 19/09/2018 Tumori infantili in aumento a causa dell’inquinamento. L’allarme della Società italiana di medicina ambientale.

GHIACCIAIO ADAMELLO Andato in onda il 13/09/2018

I cambiamenti climatici sono la principale causa del ritiro dei ghiacciai. Un fenomeno studiato e monitorato in tutto il mondo.
-Ritorniamo su quanto ho detto all’inizio e approfondiamo con quanto abbiamo testimoniato a suo tempo:  



-I TRE GIORNI OSCURITA’:
https://www.eugeniosiragusa.com/libri-italiano/trattati-spirituali/profezie-e-segni-dei-tempi/

Profezie e segni dei tempi.

-Il passaggio di un asteroide:

Un asteroide pasará muy cerca de la Tierra la próxima semana.
NASA: asteroide “potencialmente peligroso” pondrá en amenaza a la Tierra.

Garabandal 
-Notizie di Ieri, attualità al giorno d’oggi..?


Radio Svizzera-Romanda il 6 Novembre 1982 alle ore 12,30. Cronista Sig. Marc Leroy-Beaulieu, da Bonn.
Testo:
L’ARCANGELO GABRIELE ESISTE E FA DELL’AUTOSTOP SULL’AUTOSTRADA SALISBURGO-MONACO
Questo afferma da qualche tempo una buona dozzina di automobilisti bavaresi fra i quali una giovane donna che è anche andata a raccontarlo alla Polizia.
La signora A.E. che non prende mai sconosciuti a bordo della sua auto si è sentita, recentemente, obbligata da una forza misteriosa a far salire accanto a sé un giovane di una trentina d’anni dal viso incorniciato da una lunga barba e dai capelli castani cadenti sulle spalle.
Vestito in blue-jeans e da una giacca a vento alzava il pollice sulla bretella di autostrada vicino a Monaco (di Baviera).
Il giovane dall’aspetto di hippy non tarda a presentarsi: “SONO L’ARCANGELO GABRIELE ED IN VERITÀ VI DICO, L’ANNO 1984 SARÀ L’ANNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE”.
Stupefatta, la giovane donna volge il viso verso il Suo interlocutore ma Costui è già sparito in piena corsa (140 Km/h) senza sganciare la cintura di sicurezza.
Nella provincia Bavarese dove non si contano più gli alberi che crescono in forma di Croce e le Madonne che piangono lacrime di sangue, la Polizia ha aperto un’inchiesta.
Dopo tutto l’Arcangelo GABRIELE è conosciuto soprattutto per le Sue predizioni.
I cristiani venerano in Lui il Messaggero dell’Altissimo annunciante a Maria che concepirà il Figlio di DIO.
Perché non dovrebbe Egli predire la fine del mondo?
Detto questo, le piste seguite dagli inquisitori non portano al cielo.
Fino ad ora, d’altra parte, gli esperti teologi hanno avuto la loro da dire.
Per Monsignor Genewhal non si tratta che di una mistificazione, in qualche sorta di una nuova variante degli Oggetti Volanti non Identificati.
E, nel comunicato dell’Arcivescovo-Capo di Monaco, i Prelati Bavaresi sono formali: “Un Arcangelo in blue-jeans che fa dell’autostop sull’autostrada non esiste”.
Il fatto è accaduto il 10 Ottobre 1982.


Gesù aiutato a portare la croce da una bambina


-L’umanità si incammina verso il Giudizio. Una giovane anima consultando l’Imitazione di Cristo, aprendo a caso il libriccino, ecco cosa gli è apparso:

“La via maestra della santa croce.
Per molti è questa una parola dura: rinnega te stesso, prendi la tua croce e segui Gesù (Mt 16,24; Lc 9,23). Ma sarà molto più duro sentire, alla fine, questa parola: “allontanatevi da me maledetti, nel fuoco eterno” (Mt 25,41). In verità coloro che ora accolgono volonterosamente la parola della croce non avranno timore di sentire, in quel momento, la condanna eterna. Ci sarà nel cielo questo segno della croce, quando il Signore verrà a giudicare. In quel momento si avvicineranno, con grande fiducia, a Cristo giudice tutti i servi della croce, quelli che in vita si conformarono al Crocefisso. Perché, dunque, hai paura di prendere la croce, che è la via per il regno? Nella croce è la salvezza; nella croce è la vita; nella croce è la difesa dal nemico; nella croce è il dono soprannaturale delle dolcezze del cielo; nella croce sta la forza delle mente e la letizia dello spirito;
nella croce si assommano le virtù e si fa perfetta la santità. Soltanto nella croce si ha la salvezza dell’anima e la speranza della vita eterna.
Prendi, dunque, la tua croce, e segui Gesù; così entrerai nella vita eterna. Ti ha preceduto lui stesso, portando la sua croce (Gv 19,17) ed è morto in croce per te, affinché anche tu portassi la tua croce, e desiderassi di essere anche tu crocefisso. Infatti, se sarai morto con lui, con lui e come lui vivrai. Se gli sarai stato compagno nella sofferenza, gli sarai compagni anche nella gloria.
Ecco, tutto dipende dalla croce, tutto è definito con la morte.
La sola strada che porti alla vita e alla vera pace interiore, è quella della santa croce e della mortificazione quotidiana. Va’ pure dove vuoi, cerca quel che ti piace, ma non troverai, di qua o di là, una strada più alta e più sicura della via della santa croce. Predisponi pure ed ordina ogni cosa, secondo il tuo piacimento e il tuo gusto; ma altro non troverai che dover sopportare qualcosa, o di buona o di cattiva voglia troverai cioè sempre la tua croce. Infatti, o sentirai qualche dolore nel corpo o soffrirai nell’anima qualche tribolazione interiore. Talvolta sarà Dio ad abbandonarti, talaltra sarà il prossimo a metterti a dura prova; di più, frequentemente, sarai tu di peso a te
stesso. E non potrai trovare conforto e sollievo in alcuno modo; ma dovrai sopportare tutto ciò fino a che a Dio piacerà. Dio, infatti, vuole che tu impari a soffrire tribolazioni senza consolazione, e che ti sottometta interamente a lui, facendoti più umile per mezzo della sofferenza. Nessuno sente così profondamente la passione di Cristo, come colui al quale sia toccato di soffrire cose simili. La croce è, dunque, sempre pronta e ti aspetta dappertutto; dovunque tu corra non puoi sfuggirla, poiché, in qualsiasi luogo tu giunga, porti e trovi sempre te stesso. Volgiti verso l’alto o verso il basso, volgiti fuori o dentro di te, in ogni cosa troverai la croce. In ogni cosa devi saper soffrire, se vuoi avere la pace interiore e meritare il premio eterno.
Se porti la croce di buon animo, sarà essa a portarti e a condurti alla meta desiderata, dove ogni patimento avrà quella fine che quaggiù non può aversi in alcun modo. Se invece la croce tu la porti contro voglia, essa ti peserà; aggraverai te stesso, e tuttavia la dovrai portare, Se scansi una croce, ne troverai senza dubbio un’altra, e forse più grave. Credi forse di poter sfuggire a ciò che nessun mortale poté mai evitare? Quale santo stesse mai in questo mondo senza croce e senza tribolazione? Neppure Gesù Cristo, nostro signore, durante la sua vita, passò una sola ora senza il dolere della passione. “Era necessario – diceva – che il Cristo patisse, e risorgesse da morte per entrare nella sua gloria” (Lc 24,26 e 46). E perché mai tu vai cercando una via diversa da questa via maestra, che è quella della santa croce? Tutta la vita di Cristo fu croce e martirio e tu cerchi per te riposo e gioia? Sbagli, sbagli se cerchi qualcosa d’altro, che non sia il patire tribolazioni; perché tutta questa vita mortale è piena di miseria e segnata tutt’intorno da croci. Spesso, quanto più uno sarà salito in alto progredendo spiritualmente, tanto più pesanti saranno le croci che troverà, giacché la sofferenza del suo esilio su questa terra aumenta insieme con l’amore di Dio.
Tuttavia, costui, in mezzo a tante afflizioni, non manca di consolante sollievo, giacché, sopportando la sua croce, sente crescere in sé un frutto grandissimo; mentre si sottopone alla croce volontariamente, tutto il peso della tribolazione si trasforma in sicura fiducia di conforto divino. Quanto più la carne è prostrata da qualche afflizione, tanto più lo spirito si rafforza per la grazia interiore. Anzi, talvolta, per amore di conformarsi alla croce di Cristo, uno si rafforza talmente, nel desiderare tribolazioni e avversità, da non voler essere privato del dolore e dell’afflizione giacché si sente tanto più accetto a Dio quanto più numerosi e gravosi sono i mali che può sopportare Cristo. Non che ciò avvenga per forza umana, ma per la grazia di Cristo; la quale tanto può e tanto fa, nella nostra fragile carne, da farle affrontare ed amare con fervore di spirito ciò che, per natura, essa fugge e abortisce. Non è secondo la natura umana portare e amare la croce, castigare il corpo e ridurlo in schiavitù, fuggire gli onori, sopportare lietamente le ingiurie, disprezzare se stesso e desiderare di essere disprezzato; infine, soffrire avversità e patimenti, senza desiderare, in alcun modo, che le cose vadano bene quaggiù. Se guardi alle tue forze, non potresti far nulla di tutto questo. Ma se poni la tua fiducia in Dio, ti verrà forza dal cielo, e saranno sottomessi al tuo comando il mondo e la carne. E neppure avrai a temere il diavolo nemico, se sarai armato di fede e porterai per insegna la croce di Cristo. Disponiti dunque, da valoroso e fedele servo di Cristo, a portare virilmente la croce del tuo Signore, crocefisso per amor tuo. Preparati a dover sopportare molte avversità e molti inconvenienti, in questa misera vita. Così sarà infatti per te, dovunque tu sia; questo, in realtà, troverai, dovunque tu ti nasconda.
Ed è una necessità che le cose stiano così. Non c’è rimedio o scappatoia dalla tribolazione, dal male o dal dolore, fuor di questo, che tu li sopporti. Se vuoi essere amico del Signore ed essergli compagno, bevi avidamente il suo calice. Quanto alle consolazioni, rimettiti a Dio: faccia lui, con queste, come meglio gli piacerà. Ma, da parte tua, disponiti a sopportare le tribolazioni, considerandole come le consolazioni più grandi; giacché “i patimenti di questa nostra vita terrena”, anche se tu li dovessi, da solo, sopportare tutti, “non sono nulla a confronto della conquista della gloria futura” (Rm 8,18).
Quando sarai giunto a questo punto, che la sofferenza ti sia dolce e saporosa per amore di Cristo, allora potrai dire di essere a posto, perché avrai trovato un paradiso in terra. Invece, fino a che il patire ti sia gravoso e tu cerchi di fuggirlo, non sarai a posto: ti terrà dietro dappertutto la serie delle tribolazioni. Ma le cose poi andranno subito meglio, e troverai pace, se ti sottoporrai a ciò che è inevitabile, e cioè a patire e a morire. Anche se tu fossi innalzato fino al terzo cielo, come Paolo, non saresti affatto sicuro, con ciò, di non dover sopportare alcuna contrarietà. “Io gli mostrerò – dice Gesù – quante cose egli debba patire per il mio nomo” (At 9,16). Dunque, se vuoi davvero amare il Signore e servirlo per sempre, soltanto il patire ti rimane. E magari tu fossi degno di soffrire qualcosa per il nome di Gesù! Quale grande gloria ne trarresti; quale esultanza ne avrebbero i santi; e quanto edificazione ne riceverebbero tutti! Saper patire è cosa che tutti esaltano a parole; sono pochi però quelli che vogliono patire davvero. Giustamente dovresti preferire di patire un poco per Cristo, dal momento che molti sopportano cose più gravose per il mondo.
Sappi per certo di dover condurre una vita che muore; sappi che si progredisce nella vita in Dio quanto più si muore a se stessi. Nessuno infatti può comprendere le cose del cielo, se non si adatta a sopportare le avversità per Cristo. Nulla è più gradito a Dio, nulla è più utile per te, in questo mondo, che soffrire lietamente per Cristo. E se ti fosse dato di scegliere, dovresti preferire di sopportare le avversità per amore di Cristo, piuttosto che essere allietato da molte consolazioni; giacché saresti più simile a Cristo e più conforme a tutti i santi. Infatti, il nostro merito e il progresso della nostra condizione non consistono nelle frequenti soavi consolazioni, ma piuttosto nelle pesanti difficoltà e nelle tribolazioni da sopportare. Ché, se ci fosse qualcosa di meglio e di più utile per la salvezza degli uomini, Cristo ce lo avrebbe certamente indicato, con la parola e con l’esempio. Invece egli esortò apertamente i discepoli che stavano con lui, e tutti coloro che desideravano mettersi al suo seguito, dicendo: “Se uno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Mt 16,24; Lc 9,23). Dunque, la conclusione finale, attentamente lette e meditate tutte queste cose, sia questa, “che per entrare nel regno di Dio, occorre passare attraverso molte tribolazioni” (At 14,22).”

-Così Eugenio:

 
Sono i più forti ad essere colpiti dalle vibrazioni negative
Hoara spiega:
Sono i più forti ad essere colpiti dalle vibrazioni negative, appunto perché debbono dimostrare di essere capaci al Superamento del minimo per poter affrontare l’attacco del massimo e sconfiggerlo.
La struttura fisiologica deve, necessariamente, coordinare attraverso la istruzione che pratica le reazioni atte a debellare ogni tipo di decadenza fisica e dinamica scaturente da anomali Processi squilibranti.
I virus, come voi li chiamate, sono soggetti a subire disquilibri massimi o minimi a causa di accelerate vibrazioni negative non sempre prevedibili dalla vostra scienza.
L’ambiente che avete creato propone, inevitabilmente, stimoli di violenza sulle quantità positive stabilizzate, spingendoli alla proliferazione e quindi all’aggressione e all’espansione.
Il potere degli anticorpi si sviluppa attraverso una pratica sperimentazione per poi divenire un comando di volontà capace di proporre l’equilibrio e la stabilità annullando la violenza e la dinamicità negativa.
Hoara tramite Eugenio Siragusa

Nicolosi 2 Novembre 1979

 

Nessuno è obbligato a prendere sulle proprie spalle la croce e seguire la Luce della Verità.
“Molti i Chiamati, pochi gli Eletti”.
Ognuno sia libero di scegliere il proprio destino.
Nessuno di coloro che ho scelti può essere esente da prove Purificatrici. Si entra attraverso la Via Stretta nel Regno dei Cieli.
“Beati coloro che sono capaci di sopportare le sofferenze con Pace nei cuori ed allegrezza negli Spiriti”.
Essere sollevati dalle tentazioni non significa adagiarsi nella certezza, nell’assoluta indissuasibilità della Fede in ciò che si è creduto, si crede.
Basta una lieve cosa per oscurare la Fede e rendere possibile l’induzione della tentazione e quindi le prove, il Ravvedimento
Le prove sono cariche d’Amore. “Castigo chi più Amo”.

Eugenio Siragusa – 18 Giugno 1980

 

 Dal cielo alla terra
La saggezza e l’ubbidienza prevalgono su quanto, a suo tempo, ti è stato detto affinché tu potessi essere illuminato sui desiderati del tuo signore.
Ognuno prenda la propria croce e segua se ha imparato e posto nel proprio cuore le luce della verità che si rivela in questo tempo. Le porte siano chiuse affinché tu possa, nel silenzio della meditazione, prepararti a ricevere il tuo signore che già ti ha visitato. Il calore del tuo cuore sia rivolto a quanto ti resta da fare nel tempo che ti è stato concesso affinché apparecchiata sia la terra per il glorioso e trionfale ritorno di colui che lo promise per la felicità di tutti i beati e per l’instaurazione del regno del padre in terra.
Non è più tempo di semina e di coltura, ma è vero quello che ti dico, di mietitura e di raccolta, affinché vengano adempiute le profezie dei padri della saggezza.
Ora più che mai ho bisogno della tua solitudine per parlare al tuo cuore affinchè tu possa meglio e più efficacemente convergere i tuoi pensieri verso il nuovo costrutto divino, già in via di edificazione nel mondo.
Chi veracemente ha compreso che questo tempo è tempo del signore, comprenderà e persevererà negli insegnamenti elargiti dagli angeli unti di santo spirito.
La tua ubbidienza sia aureolata di fedeltà ai divini voleri e nulla distolga il tuo pensiero e la tua azione devotamente rivolti alla missione che ti è stata, a suo tempo, affidata.
Desidero il silenzio intorno a te perché io possa, nella pace del tuo spirito e nella serenità del tuo cuore, essere una sola cosa con te. Ciò che ti chiedo è prova della tua devozione verso i valori divini che ci hanno legati, ci legano e ci legheranno nell’eternità.
Colui che ti ha sempre amato e ti ama.
 Dal cielo alla terra
Nicolosi, 15 Dicembre 1979.
Ore 21:30
 
I Tentatori

-Scrivevamo qualche tempo fa, testimoniando quanto Eugenio ci aveva detto:

Io vi provo, ma non vi abbandono
Sì, Padre Altissimo e Luce Infinita, provaci sempre, ma non ci abbandonare mai affinché noi si possa gioire della tua gloria nel mondo.
Provaci nel discernimento perché la nostra forza spirituale divenga forza incorruttibile e sia vinta la debolezza che impedisce ai nostri spiriti di essere la tua reale immagine e la tua reale somiglianza.
Provaci, ma non abbandonarci mai, affinché sia promossa ogni Tua volontà e sia esaudita la fiamma di quella virtù che si anima d’amore e di giustizia per essere il solare seme che lievita la tua eccelsa deità nel mondo manifesto.
La giustizia è iniziata e l’apocalisse reclama i primi sacrifici che s’immolano per dare luce di salvezza a chi ancora dorme il sonno dell’incoscienza.
I quattro cavalieri sono stati smossi e l’impeto del loro galoppo sconvolge terre e popoli.
Facci strumenti della tua testimonianza, più coraggiosi e più responsabili nella grazia che tu ci hai concesso senza limiti.
Si, Padre adorato che brilli nel cielo, provaci ma non abbandonarci mai, affinché noi si possa divenire la tua forza di redenzione nel mondo e la tua salvezza per coloro che ti temono e ti obbediscono.
Dal cielo alla terra
Nicolosi  1 maggio 1991
Eugenio Siragusa
DAL CIELO ALLA TERRA
RICORDATI FIGLIO MIO: È NELLE LEGGI DEL DIVINO PADRE IL LIBERO ARBITRIO. AD OGNI SPIRITO CHIAMATO SIA DATA LA POSSIBILITÀ DI METTERE IN PRATICA LA VIRTÙ DEL DISCERNIMENTO.
NESSUNO DEVE IMPEDIRLO E, TANTO MENO, SOSTITUIRSI A QUANTI DEVONO IMPEGNARSI A SPERIMENTARE I VALORI PRATICI PER OTTENERE UN CORPO SANO ED UNO SPIRITO COSCIENTE E PROIETTATO VERSO LA SUPERIORE DIMENSIONE ESISTENZIALE.
AD OGNI CHIAMATO SIA CONCESSA, LIBERAMENTE, LA SPERIMENTAZIONE DEI VALORI PORTANTI DELLA DEITÀ.
I SENTIERI CHE PORTANO VERSO IL SUPREMO BENE SONO STATI ADDITATI ED ILLUSTRATI. AD OGNUNO IL COMPITO DI METTERLI IN PRATICA SE DESIDERA ESSERE ELETTO.
È QUANTO VOLEVO RICORDARTI, FIGLIO DELLA MIA LUCE.
DAL CIELO ALLA TERRA
POIMANDRES – IL PADRE SOLE
OGNI PICCOLA PARTICELLA MI CONTIENE, DOVE IO NON SONO, NON ESISTE NIENTE. IO SONO LA CAUSA DI TUTTO CIO’ CHE NASCE, VIVE, MUORE PER ESSERE SEMPRE. IO PENSO, CREO, PLASMO E NUTRO IL MIO ETERNO DIVENIRE
(La luce-Creante a Eugenio Siragusa)
 
 
DAL CIELO ALLA TERRA
RICORDATI FIGLIO MIO: È NELLE LEGGI DEL DIVINO PADRE IL LIBERO ARBITRIO. AD OGNI SPIRITO CHIAMATO SIA DATA LA POSSIBILITÀ DI METTERE IN PRATICA LA VIRTÙ DEL DISCERNIMENTO.
NESSUNO DEVE IMPEDIRLO E, TANTO MENO, SOSTITUIRSI A QUANTI DEVONO IMPEGNARSI A SPERIMENTARE I VALORI PRATICI PER OTTENERE UN CORPO SANO ED UNO SPIRITO COSCIENTE E PROIETTATO VERSO LA SUPERIORE DIMENSIONE ESISTENZIALE.
AD OGNI CHIAMATO SIA CONCESSA, LIBERAMENTE, LA SPERIMENTAZIONE DEI VALORI PORTANTI DELLA DEITÀ.
I SENTIERI CHE PORTANO VERSO IL SUPREMO BENE SONO STATI ADDITATI ED ILLUSTRATI. AD OGNUNO IL COMPITO DI METTERLI IN PRATICA SE DESIDERA ESSERE ELETTO.
È QUANTO VOLEVO RICORDARTI, FIGLIO DELLA MIA LUCE.
DAL CIELO ALLA TERRA
POIMANDRES – IL PADRE SOLE
Nicolosi, 24 maggio 1991
Ore 10:40
EUGENIO SIRAGUSA

Il Testimone,Il Discepolo, Il Messaggero.
Il Testimone di questo tempo apocalittico e del                                Padre  Glorioso entrambi assetati di Giustizia.
Filippo Bongiovanni

Approfondimenti:
Rapporto Unicef: ogni 5 secondi muore un bambino nel mondo
Ogni 5 secondi muore un bambino nel mondo

Mortalità infantile, ogni 5 secondi muore un bambino sotto i 15 anni: 6,3 milioni nel 2017

UNICEF Andato in onda il 18 09 2018 Nel mondo muore un bambino ogni 5 secondi Oltre 6 milioni le morti in un anno per cause che spesso si potrebbero prevenire, dice un rapporto redatto da Unicef e Org
 
-Eugenio chiaro è trasparente, coglie come sempre nel segno…in una classica “ricorrenza” facendo rispecchiare l’ipocrisia dell’uomo. Anche se siamo indietro nel tempo però la tendenza dell’uomo di questo pianeta è rimasta sempre la stessa in ogni momento e mi permetto di aggiungere che questo avviene, oggi più che mai in tutte le circostanze.
S. Pasqua 1979
I soliti auguri. Le solite frenesie materiali, che scorrono all’insegna del commercio, del consumismo.
Diciassette milioni di bambini vengono accarezzati dalla morte. Per miseria, per fame e per mancanza di giacigli comodi e caldi.
Dovrei dire anch’io “Buona Pasqua”..? No, non sento di essere ipocrita e irresponsabile. La resurrezione di Cristo tra guerre, tra morti, distruzioni e follie materiali.
Come è possibile pensare che io possa fare gli auguri di “Buona Pasqua” quando penso che il sangue dei miei fratelli bagna la terra giorno per giorno, minuto per minuto? Come posso esprimere questo sentimento quando il mio cuore piange e lo spirito mio è straziato da ciò che i miei occhi vedono e le mie orecchie sentono?
No, no, non posso formulare auguri perché sono pieno di dolore, perché sono pieno di amarezza, perché sono disperato, perché ho sete di giustizia per tutti coloro che nel momento in cui pochi godono, essi soffrono con lo spettro della morte dinanzi ai loro occhi.
Per me la resurrezione sarà quel giorno che Iddio si è riservato per giudicare i vivi e i morti.
Allora e solo allora, per me e per tutti i beati, sarà il giorno della resurrezione.
Eugenio
15 Aprile 1979
Publicado en Celeste, Científicos, Ecológicos, Epiritual, Infancia y Adolescencia, Internacional, Madonna, Messaggi, Sociales y globales, spirituale