E’ gia stato Profettizato… Gli anelli di Saturno sono una prova della Fine del pianeta Mallona

Cosi scriveva Eugenio Siragusa 33 anni fa:

IN RELAZIONE ALL’ARTICOLO RIPORTATO SULLA STAMPA NAZIONALE

DOPO 100.000 ANNI, INTERCETTATO L’S.O.S. DEL PIANETA MALLONA ORBITANTE TRA MARTE E SATURNO E DISINTEGRATOSI A CAUSA DI UNA REAZIONE A CATENA DI VASTI GIACIMENTI DI MATERIALE RADIOATTIVO NATURALE, INNESCATO DALLE SCORIE DELLE CENTRALI NUCLEARI.

PARTE DI QUESTO PIANETA DISINTEGRATOSI FORMA L’ANELLO DI SATURNO.

QUESTO TRAGICO DESTINO POTREBBE TOCCARE AL PIANETA TERRA SE LA SCIENZA CONTINUERà AD IGNORARE I REITERATI AVVERTIMENTI A NON SOTTOVALUTARE LA PERICOLOSITà CRESCENTE DELL’USO E DELL’ABUSO DI QUESTA ENERGIA DISTRUTTIVA.

SE VOLETE MAGGIORI CHIARIMENTI IN MERITO, SE LO DESIDERATE, LEGGETE L’ALLEGATO: “L’UOMO E LA CROCE”.

EUGENIO SIRAGUSA

Nicolosi, 19 Febbraio 1992

Ore 15:00

Questo Messaggio, come del resto tanti altri che abbiamo già testimoniato nel corso degli anni precedenti, rappresenta un ulteriore prova di come L’Ambasciatore degli Etraterrestri, Eugenio Siragusa, aveva Profettizato a suo tempo la spiegazione di molti dei misteri irrisolti del nostro sistema solare che ancora oggi l’Umanità prova a spiegare. Oggi la scienza incomincia a ipotizzare del perchè e quando si siano formati gli Anelli di Saturno, mentre Eugenio lo aveva già annunciato in tempi non sospetti. Come è possibile che un uomo avendo la 5° elementare, potesse rivelare con incredibile anticipacizione questa realta’ astronomica? Coincidenza? Per noi sicuramente no. Ci sono Messaggi e comunicazioni degli anni 60 che parlano della distruzione dell’allora Pianeta Mallona, esattamente nello scritto L’Uomo e la Croce del 1961.

In un articolo della Nasa pubblicato nel 2023 attraverso gli elementi e le informazioni ricevuti dalla sonda Cassini lanciata nel 1997, si evince che gli Anelli del pianeta Saturno sono giovani ed effimeri ed avrebbero a quanto pare non più di 100 milioni di anni. Un tempo molto recente in un ottica astronomica.

Per mettere in contesto la stima attuale del nostro Sistema solare e dei suoi pianeti è di 4,6 miliardi di anni di vita, mentre se il nostro Sole, la stella a cui dobbiamo la nostra esistenza, si trova a circa metà della sua vita, in termini scientifici a metà circa della sua “sequenza principale“, possiamo paragonarlo a una persona di circa 45 anni, in rapporto a una aspettativa di vita massima di 85. Facendo un semplice proporzione matematica se il nostro sistema solare si trova a meta della sua vita (45 anni umani), la nascita degli annelli di Saturno secondo gli ultimi studi, in termini umani, non arriverebbe al primo anno di vita (12 mesi).

Riprendendo quanto detto dalla Nasa, gli scienziati per spiegare i dati della sonda Cassini avrebbero formulato l’ipotesi che gli Anelli di Saturno si sarebbero formati a seguito della distruzione di alcuni corpi celesti preesistenti. Citando testualmente le parole della Nasa: «C’erano già indizi che gli anelli non si fossero formati assieme a Saturno, ma ora ne abbiamo una prova molto convincente, che è stato possibile ottenere solo nella fase finale della missione». Gli anelli potrebbero essersi formati per la disintegrazione di un corpo preesistente; gli scienziati ipotizzano una luna di Saturno, ad esempio in conseguenza di un impatto con una cometa.

In realtà Eugenio Siragusa aveva già dato la spiegazione del quando e del perchè gli Anelli di Saturno si erano formati, dando avvertenza del pericolo dell’uso dell’Energia Nucleare come energia distruttiva. Riproduciamo un altro comunicato di Eugenio Siragusa a prova di quanto testimoniato:

NON LO SAPEVATE? NOI IN SINTESI VE LO RACCONTIAMO LA TERRA FARÀ LA STESSA FINE DEL PIANETA MALLONA?

PER CHI ANCORA NON LO SAPESSE, UNA PARTE DI QUESTO PIANETA DISINTEGRATOSI PER ESPLOSIONE A CATENA DEI DEPOSITI NATURALI DI MATERIALE RADIOATTIVO, ROTEA SOTTO FORMA DI GIGANTESCHI MACIGNI INTORNO AL PIANETA SATURNO.

IL PIANETA MALLONA, APPENA PIÙ PICCOLO DEL PIANETA TERRA, AVEVA RAGGIUNTO L’APICE DELLA SCIENZA NUCLEARE, ACCUMULANDO UNA GRAN QUANTITÀ DI SCORIE RADIOATTIVE E NOTEVOLI STRUTTURE DI SILOS SPECIALI PER L’ACCUMULAMENTO DI PLUTONIO ED ALTRI MATERIALI RADIOATTIVI.

SI ACCORSERO TROPPO TARDI PER FERMARE UN PROCESSO DI INNESCO CON I GIACIMENTI NATURALI DI MATERIALE RADIOATTIVO GIACENTE NELLE VISCERE DEL PIANETA. NESSUNO DEI SUOI SEI MILIARDI DI PERSONE EBBE IL TEMPO DI DIRE COSA STESSE SUCCEDENDO: UN BAGLIORE ENORME, E LA DISINTEGRAZIONE TOTALE DEL PIANETA MALLONA.

ORA SAPETE UNA BREVE STORIA CHE POTREBBE RIPETERSI CON IL PIANETA TERRA.

RICORDATE: IL SOLE SI È TOTALMENTE OSCURATO IN FINLANDIA.

DAL CIELO ALLA TERRA

EUGENIO SIRAGUSA

Nicolosi, 1 Agosto 1990

Ore 15:30

A tutti coloro che asseriscono che Eugenio Siragusa era solo un visionario, un folle, uno stolto, o che le sue comunicazioni erano precarie o datate nel tempo, noi del Centro Studi Eugenio Siragusa rispondiamo questo:

se soltanto l’umanità avesse ascoltato, realizzato ed applicato anche solo un terzo dei Messagi dati da quest’ Uomo per conto delle Potenze Celesti, di certo l’umanità ed il Pianeta Terra non si troverebbero nella situazione iper-caotica nella quale si trovano!

Senza dubbio, secondo la nostra opinione, non vi è stato nessun altro che abbia dato con tanta chiarezza e con tanta lungimiranza tante rivelazioni, che se fossero ascoltate potrebbero cambiare il destino dell’umanità e del pianeta Terra.

Oggi la scienza canonica incomincia a confermare quanto detto da Eugenio oltre 30 anni fa, non era una follia bensi realtà.

Come già detto a suo tempo: la scelta di credere o no è solo nostra.

Per il Centro Studi Eugenio Siragusa

Uno degli Eredi della Testimonianza del Programma della Luce Solare dell’Aquila Giovannea

Haton Bongiovanni.

Note: